Gli effetti del CBD sul cervello sono sempre più frequentemente oggetto di studio da parte di scienziati ed esperti per capire in che modo questa sostanza interagisce con uno degli organi più importanti del nostro corpo. Detto questo, è importante sottolineare come gli studi in questo campo siano ancora agli inizi anche se, nel contempo, il CBD si è diffuso in tutto il mondo registrando un importante successo. 

Nelle prossime righe, quindi, abbiamo deciso di mostrarti alcune delle caratteristiche di questa sostanza e capire quali sono i CBD effetti sul cervello. Non perdere altro tempo e informarti su una sostanza che sta diventando sempre più importante. 

Cos’è il CBD e come funziona? 

Il CBD non è altro che uno degli oltre 60 cannabinoidi presenti nella pianta della cannabis. Si tratta di un composto chimico non psicoattivo che può essere usato per scopi aziendali. Secondo quanto riferito da un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2018, non sono state rilevate conseguenze relative a dipendenza oppure a stati di abuso per il CBD. 

Ma come funziona il CBD? Una volta che viene consumato in diversi modi, il compost interagisce con il sistema endocannabinoide del nostro corpo che è costituito da neurotrasmettitori che si collegano ai recettori e alle proteine dei cannabinoidi. 

L’ECS, quindi, svoge il compito di ponte tra cervello e corpo ed è responsabile di sensazioni come il dolore, il sonno, l’appetito, la risposta immunitaria e tanto altro. 

Gli effetti del CBD sul cervello 

Ma in che modo si sprigionano gli effetti del CBD sul cervello? Come abbiamo potuto vedere, il CBD è una sostanza che va ad interagire al sistema endocannabinoide che svolge un ruolo fondamentale in tutto il nostro corpo. Il CBD, quindi, consente di sentire meno dolore, meno infiammazione, livelli di stress ridotti e altri benefici per tutto il corpo. Vediamo nelle prossime righe quali sono gli effetti del CBD sul cervello. 

  • Sollievo dal dolore

Almeno una volta nella nostra vita, tutti abbiamo provato dolore fisico. Tuttavia, in alcuni casi, rappresenta qualcosa di cronico che ci si porta dietro tutti i giorni. Devi sapere che, uno dei motivi principali per cui le persone usano il CBD è per la sua capacità di alleviare tutti i tipi di dolore, anche quelli cronici e particolarmente acuti. 

Ci sono tantissimi farmaci da banco che possono essere somministrati per poter curare questi dolori. Tuttavia, il CBD viene ritenuto tra i più sicuri perché non crea dipendenza e consente di aiutare ad alleviare il dolore causato da fibromalgia, artrite e dolore neuropatico. 

  • Trattamento per ansia e depressione

Uno dei motivi per i quali un numero sempre maggiore di persone ha deciso di rivolgersi al CBD è per le sue proprietà che sono in grado di calmare la mente e il corpo. Infatti, devi sapere che più di 300 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di depressione. Per decenni, inoltre, il trattamento per condizioni di salute di questo tipo si è tradotto in terapia, consulenze oppure prescrizione di farmaci. Tuttavia, in alcuni casi, questi trattamenti non sortiscono gli effetti desiderati. 

Il CBD può ridurre di molto i sintomi causati da ansia e depressione per il semplice fatto che interagisce positivamente con i recettori della serotonina nel cervello, un neurotrasmettitore che è in grado di influenzare l’umore e lo stato emotivo. 

In tal senso, è importante sottolineare come i livelli equilibrati di serotonina sono davvero importanti per affrontare condizioni come depressione. Infatti, livelli di serotonina sbilanciato sono in grado di garantire stati di ansia e disturbi di vario tipo. 

  • Meno stress 

Anche lo stress è uno dei disturbi che molte persone sperimentano e che risulta particolarmente comune. Essere in uno stato di stress costante non è sicuramente normale, benché un minimo di stress possa essere considerato fisiologico e anche positivo, da un certo punto di vista. 

In ogni caso, come detto, lo stress cronico può influire in maniera negativa sul tuo benessere fisico, mentale ed emotivo. Ci sono molti modi per ridurre al minimo l’impatto dello stress sul tuo corpo. Uno di questi è sicuramente il CBD che cambia il modo in cui il tuo cervello reagisce agli stati di ansia andando ad incidere sul flusso sanguigno in alcune zone del tuo cervello.




  • Dormire meglio

Probabilmente sei consapevole del fatto che dormire il giusto quantitativo di ore non ti garantisce un sonno riposante. Infatti, molte persone lottano costantemente per raggiungere il sonno di qualità di cui hanno bisogno per poter affrontare il giorno successivo una serie di task importanti. Nel caso in cui ciò non accadesse, essere stanco è solamente una delle problematiche che avvertirai: influirà anche sul tuo benessere fisico e mentale. 

Le motivazioni per le quali le persone non dormono la notte sono numerose. Alcuni sono sempre di fretta, altri invece pensano a mille problemi. Altri ancora, potrebbero sentire dolori cronici. Come avrai sicuramente capito, il CBD è in grado di alleviare la mente e ridurre al minimo il dolore. Ciò ha anche un impatto importante sulla qualità e sulla quantità del sonno. 

  • Protegge il cervello

Il CBD ha anche delle proprietà neuroprotettive che consentono di proteggere il cervello dai danni causati dallo stress e da altro tipo di fonti. Alcuni ritengono che gli oli di CBD possano essere rilevanti anche per quanto riguarda quelle persone affette da demenze, morbo di Parkinson e Alzheimer. 

La motivazioni per cui questo avverrebbe è collegato al modo in cui questa sostanza reagisce con i recettori CB2 che sono presenti nel cervello. Come abbiamo capito, il CBD reagisce con questi recettori creando una risposta nel sistema immunitario e riducendo i danni causati dall’infiammazione nel cervello. 

Conclusioni 

Quindi, siamo arrivati alla conclusione della nostra guida sugli effetti del CBD sul cervello. Capire come funziona questa sostanza e in che modo interagisce con una degli organi più importanti del nostro corpo è davvero fondamentale per poter capire se vale effettivamente la pena introdurre il CBD all’interno del nostro vivere quotidiano. 

Gli studi sul CBD sono ancora agli inizi, tuttavia, questo prodotto mostra risultati abbastanza promettenti nei confronti di tutte quelle persone che hanno intenzione di utilizzare qualcosa di naturale per poter alleviare dolore, ansia, stati di depressione e per garantire un sonno migliore. 

Il CBD non è di certo un farmaco miracoloso e il nostro consiglio è comunque quello di rivolgerti ad un medico per capire se può essere integrato oppure sostituito alla cura che è attualmente in atto. 

Cosa succede se si assume troppo CBD? 

Assumere una quantità eccessiva di CBD può, in alcuni rari casi, portare a disturbi della digestione, lieve perdita di appetito, vertigini, sonnolenza, stordimento. Ecco perché si suggerisce un controllo sotto la supervisione di un medico. 

Cosa fa il CBD al corpo? 

Il CBD è una sostanza davvero molto importante che è in grado di ridurre stati d’ansia, dolore, o conciliare il sonno. Viene utilizzato come rimedio contro stress ma anche per alleviare, ad esempio, emicrania, dolori muscolari, dolori mestruali. 

Quanto CBD si può assumere al giorno?

La dose di CBD che si può assumere durante il giorno varia a seconda di vari fattori. In ogni caso è importante sottolineare che un dosaggio per una dose standard va da 10 mg a 100 mg di CBD al giorno.

17 febbraio 2023