Introduzione al CBD

Negli ultimi anni, un numero sempre maggiore di prodotti contengono il CBD come ingrediente principale o secondario. La motivazione è molto semplice: si tratta di una sostanza che consente di ottenere una serie di benefici e che interagisce con il nostro organismo apportando vantaggi di vario

C'è da dire, però, che il CBD non è esente dalla possibilità di lievi effetti collaterali. Non si tratta, di per sé, di una sostanza pericolosa. Tuttavia, un utilizzo sconsiderato e non corretto, potrebbe portare a qualche problema che è indispensabile conoscere anche per prendere le dovute precauzioni. 

Nelle prossime righe abbiamo deciso di offrirti un'ampia panoramica di quali sono i possibili effetti collaterali del CBD in modo da capire come assumere in modo appropriato questa sostanza godendo solo dei benefici. Continua a leggere questo articolo per aumentare il tuo livello di conoscenza sul CBD. 

CBD: come agisce sul nostro organismo

Per CBD si intende un rimedio a base di erbe, un trattamento che proviene da una pianta chiamata cannabis sativa. Si tratta di un esemplare che è stato utilizzato per migliaia di anni proprio in virtù dei suoi effetti curativi e ne esistono di due tipologie: canapa e marijuana. 

Il CBD fa parte di un gruppo di sostanze chiamato cannabinoidi, il principale elemento della canapa che ha una serie di vantaggi in termini curativi in quanto può essere utilizzato per ridurre l'infiammazione, essere di supporto nel combattere alcune malattie e lesioni di vario tipo. 

Ma come funziona il CBD e in che modo interagisce con il nostro corpo? Il funzionamento del CBD è tuttora oggetto di studio. Ad ogni modo, devi sapere che anche il corpo umano produce dei cannabinoidi naturali: gli endocannabinoidi. 

Il sistema endocannabinoide si occupa di regolare il rilascio di neurotrasmettitori nel cervello e di altre parti del sistema nervoso. 

Pertanto, con la sua capacità di agire sul sistema endocannabinoide, il CBD può avere diversi effetti positivi sul nostro organismo, come quello di ridurre la sensazione di dolore o mitigare la reazione del tuo corpo a lesioni o a infiammazioni. 

Gli effetti positivi del CBD

Prima di parlare degli effetti collaterali del CBD, è importante fare una riflessione su quali sono i vantaggi di una sostanza di questo tipo e sui prodotti che ne derivano come, l'olio di CBD

Secondo alcune ricerche, l'utilizzo del CBD è efficace per il dolore a lungo termine, in termini di riduzione del dolore stesso di circa il 30%. Uno studio sugli animali ha invece dimostrato come il CBD possa essere in grado di ridurre il dolore e l'infiammazione dell'artrite. 

Per quanto riguarda l'utilizzo orale di prodotti a base di CBD, possiamo affermare che la somministrazione di questa sostanza prima di andare a letto migliora significativamente la durata del sonno.

In particolare, una revisione di alcuni studi clinici sull'effetto dei cannabinoidi sul sonno suggerisce che potrebbero migliorare la qualità del sonno, ridurre i disturbi del sonno e ridurre il tempo necessario per addormentarsi. Si tratta, tuttavia, di studi ancora allo stato iniziale basati su un campione piuttosto ristretto di persone. 

Nel complesso, quindi, il CBD può avere un impatto positivo sul nostro corpo. Adesso, però, è arrivato il momento di capire quali sono i possibili effetti collaterali dell’olio di CBD e prodotti simili. 

Possibili effetti collaterali del CBD 

Quali sono gli effetti collaterali dell’olio di CBD? E’ possibile che si verifichino conseguenze negative dopo l’assunzione di questa sostanza? Come anticipato, in linea generale il CBD è una sostanza particolarmente sicura, che può, tuttavia, avere effetti negativi nella misura in cui c’è un sovradosaggio, si fa utilizzo di prodotti di bassa qualità oppure si verifica una particolare interazione con dei farmaci già in uso. 
In ogni caso, non ci sono stati studi che hanno riscontrato effetti collaterali gravi anche in caso di sovradosaggio né è possibile affermare che esistono casi di overdose di cannabis sativa. Tuttavia, in caso di altissimi dosaggi, anche le gocce di CBD possono avere effetti collaterali. Vediamo quali sono, dunque, i principali effetti collaterali dell’olio di CBD: 

  • Secchezza delle fauci: dopo l’utilizzo di CBD, potresti sperimentare la cosiddetta secchezza delle fauci, quella sensazione per cui le ghiandole salivari sono caratterizzate da una temporanea secchezza. Niente di cui preoccuparsi, perché puoi facilmente contrastare questa situazione bevendo dell’acqua. 
  • Sonnolenza: ingerendo quantità eccessive di CBD, non è raro sperimentare anche un po' di sonnolenza. Anche in questo caso, non si tratta di un effetto collaterale grave e, soprattutto, la sua durata è limitata nel tempo. In ogni caso, il nostro suggerimento è quello di evitare di mettersi alla guida per non compromettere la propria sicurezza. 
  • Cambiamenti nell’appetito: può capitare che l’interazione del CBD con il nostro corpo provochi dei cambiamenti nell’appetito. Devi sapere, infatti, che dosaggi bassi corrispondono ad un livello di appetito maggiore; viceversa in caso di dosaggi più alti con l’aggiunta di un possibile senso di nausea. 
  • Pressione sanguigna bassa: prima di utilizzare qualsiasi prodotto a base di CBD, il nostro suggerimento è di consultare un medico, soprattutto se si soffre di pressione bassa. 
  • Vertigini: dosaggi elevati di CBD potrebbero provocare sensazioni di vertigini e di stanchezza. 
  • Irritazione della pelle: qualora utilizzassi un prodotto cutaneo a base di CBD, in alcuni rari casi potresti soffrire di irritazione. Al fine di evitare pericoli più gravi, ti consigliamo di provarlo su una piccola porzione di pelle per capire in che modo reagisce il tuo corpo. 

In ogni caso, sconsigliamo vivamente l’utilizzo di CBD e di prodotti a base di CBD in caso di gravidanza oppure di allattamento. Come avrai letto, tutti gli effetti collaterali di cui ti abbiamo parlato non sono gravi. Inoltre, la buona notizia è che hanno una durata limitata nel tempo e non comportano alcun tipo di effetto negativo di lungo periodo. 

Tuttavia, è sempre bene essere informati sulle potenziali conseguenze negative di un utilizzo sconsiderato del CBD per evitare di farsi cogliere impreparati. 

FAQ Effetti collaterali del CBD

Come agisce il CBD sul cervello? 

Il CBD è formato da cannabinoidi che interagiscono con il cannabinoidi del nostro cervello per darci una serie di benefici, come aumento della concentrazione, miglioramento dell’umore, diminuzione della percezione del dolore. 

Quanto ci mette il CBD a fare effetto? 

A seconda della quantità di CBD che viene ingerito, è possibile avere un tempo diverso mediante cui il CBD farà effetto. In ogni caso, la durata dell’assorbimento totale dell’olio è di circa 40 - 75 minuti, con un inizio degli effetti dopo 15 - 60 minuti. La durata è tra le 4 e le 6 ore. 

Quale è l’effetto collaterale più importante del CBD? 

Alcune persone non hanno effetti collaterali dopo l’utilizzo di CBD. Altri, invece, soprattutto se ne abusano, possono sperimentare sensazioni spiacevoli come vertigini, affaticamento e bassa pressione nel sangue.

17 marzo 2023